Il Kyoto fisso - Il Kyoto fisso

Il Kyoto fisso di Antonello Pasini

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Una notte solo per noi…

Notte-ricerca "Una notte solo per noi…": un invito che non sto facendo solo a mia moglie, come potrebbe sembrare. Lo faccio a tutti coloro che amano la scienza e valutano che la cultura scientifica sia importante nel nostro mondo attuale.

Oggi si organizzano giornate – mondiali, nazionali o semplicemente di paese – su qualsiasi tema, spesso su argomenti di nicchia, a volte risibili e di scarso impatto sociale. Per una volta che si organizza una notte su un tema che mi coinvolge direttamente e che, bene o male, ci riguarda tutti, fatemene scrivere, anche solo per poche righe.

Il prossimo 23 settembre è La notte europea dei ricercatori. Anche in Italia si sono organizzate manifestazioni, aperture di laboratori, esperimenti, conferenze e spettacoli per far conoscere il lavoro di chi nel nostro amato Paese fa ricerca, anche a costo di enormi sacrifici e scontando scarsa visibilità e considerazione sociale. In un Paese in cui, da Croce in poi, la cultura scientifica è sempre stata considerata di serie B, questa è forse una delle poche occasioni per avvicinarsi al mondo della ricerca e cominciare a capire cosa sia la cultura scientifica e come gli scienziati possano contribuire alla crescita della nostra società.

In un Paese che probabilmente sottovaluta l'importanza della ricerca scientifica, è bene far capire che tanti dei nostri ricercatori, soprattutto giovani, sono determinati (come i rugbisti degli All Blacks) e concentrati nella ricerca. Ecco infatti lo slogan e il trailer di questa notte:

Ricercatori: gente che lascia il segno!

Come dicevo, ci saranno manifestazioni in tutta Italia: per una ricerca degli eventi sul proprio territorio si veda, ad esempio, qui. Nella mia zona (Roma), posso segnalare che a Frascati, nell'ambito della cittadella della ricerca, si sono organizzati tanti eventi: si veda questo elenco completo. Al fine di ottimizzare gli spazi è necessaria la prenotazione.

Anch'io partecipo a questa iniziativa, il 23 settembre alle ore 20.45 presso la sede ENEA di Frascati, con uno spettacolo che prende il titolo da questo blog (Il Kyoto fisso). Qui io e gli attori della compagnia teatrale La PodeRosa affrontiamo in scena il tema dei cambiamenti climatici con un approccio interculturale scientifico-umanistico. Una docente di antropologia, una regista RAI e altri amici sono dietro le quinte.

La critica più bella che ci hanno fatto nelle rappresentazioni che abbiamo tenuto recentemente è che il tema viene posto all'attenzione di entrambi gli emisferi del cervello, cioè alla persona tutta come unità indissolubile… Nello spettacolo si alternano mie brevi presentazioni sulla scienza del clima, sketch teatrali che fanno ridere, ma anche pensare, e letture di scrittori e pensatori sul nostro rapporto con la natura e gli altri uomini.

Se volete, prenotatevi. Vi aspetto per discutere insieme di ricerca, ambiente, clima e del nostro rapporto con la natura e con il mondo che ci circonda.