Successivo » « Precedente

Come la scienza diventa opinione

Ovvero, come arrivano i risultati scientifici di un campo particolare e attualissimo, quello dei cambiamenti climatici, ad un pubblico disorientato dal dibattito sui media.

Questo è il tema dell'ultimo libro dell'amico e collega Stefano Caserini: Guida alle leggende sul clima che cambia. Stefano è un grande esperto di temi ambientali e un ottimo divulgatore. Da qualche anno, poi, si è "specializzato" nella conoscenza di un mondo molto particolare, quello di coloro che negano la validità dei risultati che la scienza del clima oggi ci propone.

Qualche anno fa, nel libro A qualcuno piace caldo, aveva già affrontato il tema, concentrandosi sugli aspetti peculiari del dibattito climatico italiano, con tanto di descrizioni pittoresche di singoli "esperti" nostrani. Oggi, con l'uscita di questo libro dalle dimensioni più contenute, mi pare abbia voluto sintetizzare i principali punti e le tematiche essenziali del dissenso generalizzato di questi signori e dei loro "colleghi" stranieri, tanto per fornire un agile manualetto informativo sulle opinioni che si possono trovare sui media in questo campo e sulle loro effettive basi scientifiche. Ma in alcuni box sono anche riportate le ultime "esternazioni/chicche" dei nostri "esperti"...

Ovviamente, in un piccolo tascabile non si possono analizzare con accuratezza tutte le singole questioni, ma per questo posso consigliarvi il blog Climalteranti, coordinato da Stefano e di cui ormai fa parte un nutrito Comitato editoriale di esperti, e nato come volontà di proseguire sul web l'esperienza del primo libro su questo tema.

Perché consiglio la lettura di questo libro? Perché negli ultimi tempi si è sentito di tutto (e il contrario di tutto) sulla scienza del clima. Caserini porta un po' di chiarezza su questo tema. In particolare, è interessante notare che, come in ogni "battaglia di retroguardia" che si rispetti, questi signori hanno proposto leggende (che Stefano confuta una per una nel suo libro) che hanno avuto una evoluzione e una escalation negli anni. Basta leggere l'indice del libro: la scienza è divisa - le emissioni umane di CO2 sono trascurabili - il pianeta non si sta scaldando - il clima è sempre cambiato - i ghiacci stanno aumentando - è il Sole la causa degli attuali cambiamenti climatici - il riscaldamento globale fa bene - non tocca a noi ridurre le emissioni - le politiche climatiche costano troppo - ormai è tardi per fare qualcosa.

In questo quadro così mutevole, credo che il piccolo libro di Stefano Caserini rimarrà per parecchio tempo come un punto di riferimento per chi voglia capirci qualcosa nell'attuale baillame mediatico. Inoltre, il libro si chiude con la considerazione del dibattito mediatico sotto una luce assolutamente originale, quella delle "ragioni" psicologiche/sociologiche di certi comportamenti di "nascondimento" di spiacevoli o scomodi risultati della moderna scienza del clima. E tutto ciò fa molto pensare...

Commenti

A proposito di leggende, su Climalteranti segnalo la disamina della lettera di Bellone su Le Scienze. Un pericoloso precedente, credo, che va subito soffocato nei suoi errori.

Marco Ferrari

Soffocato?
Bellone?

Scrivi un commento