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E adesso può anche piovere (anzi deve...)

Bella, vero? Cosa? Ma la cerimonia di apertura, ovviamente... Direi che la foschia che anche ieri sera c'era su Pechino le ha dato un tocco anche più "onirico" e ovattato.

Le statistiche climatologiche ci davano quasi il 50% di probabilità di pioggia per la sera dell'8 agosto, ma si sa, la statistica ci racconta la solita storia del "mezzo pollo"... Le previsioni meteorologiche, invece, ci hanno consentito di prevedere che quel mezzo pollo sarebbe stato mangiato un'altra volta.

Ma ora, passate le paure per la pioggia sulla cerimonia di apertura, per il bene della qualità dell'aria sulla città ci si può augurare che piova, magari con eventi virulenti, come temporali che consentano di "dilavare" e ripulire, almeno temporaneamente, l'atmosfera sopra Pechino.

In realtà, dal punto di vista meteorologico, il braccio di ferro di cui dicevo tre giorni fa è ancora in atto. La perturbazione, le cui prime nubi si sono affacciate su Pechino proprio ieri pomeriggio, è "quasi stazionaria", cioè si muove molto lentamente verso la città. Ciò significa che all'inizio (probabilmente da questa notte) le piogge saranno deboli e accompagnate da aria calda e umida proveniente da sud. Questo, se pure consentirà di diminuire un po' la concentrazione di alcuni inquinanti, lascerà comunque condizioni di "disagio fisiologico", per le temperature ancora elevate e gli alti tassi di umidità. Insomma, aria "appiccicosa" che non favorisce certo chi già suda di suo, come gli atleti impegnati nelle varie gare...

Poi, nei giorni seguenti, arriverà qualche rovescio e qualche temporale. Questi, oltre che ripulire di più la bassa atmosfera, porteranno con sè anche un cambiamento di circolazione, con venti freschi che ruoteranno temporaneamente da nord. In questo modo l'aria che arriverà sul villaggio olimpico sarà più secca (dunque meno disagio fisiologico) e soprattutto non attraverserà tutta la città prima di giungere lì, come invece fa ancora oggi, portando con sè gli inquinanti emessi da gran parte di Pechino...

Dunque si può concretamente sperare in un prossimo miglioramento delle condizioni meteo-ambientali. E allora nessuno avrà più scuse per eventuali record mancati...

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