La situazione nel "continente Cina" è veramente complessa. Manifestazioni pro-Tibet, attentati di stampo islamico e voci di manifestazioni o defezioni alla cerimonia di apertura, ma anche terremoti, cicloni tropicali sulle coste, inquinamento... Tutto contribuisce a far diventare queste Olimpiadi molto problematiche.
In questo clima di tensioni e di potenziali "bracci di ferro" tra umani, anche la natura ne sta presentando uno direttamente di interesse per le Olimpiadi. Ve ne parlo perchè sono coinvolto in prima persona per seguire determinate dinamiche naturali a causa di motivi professionali: il mio Istituto del CNR ha avuto il compito di effettuare il monitoraggio della qualità dell'aria del villaggio olimpico e, come noto, la situazione meteorologica codetermina (insieme alle emissioni di inquinanti e alle reazioni chimiche) la concentrazione dei vari inquinanti in atmosfera. Spero di potervi aggiornare, di tanto in tanto, sulla situazione, con piccoli report di MeteOlimpiadi.
Ebbene, in queste ore si sta assistendo ad un "braccio di ferro meteorologico". La zona di Pechino è interessata da un'area anticiclonica al suolo, ma si sta avvicinando una bassa pressione centrata sulla Mongolia, che comincia a richiamare aria da sud. Nella situazione attuale l'aria è abbastanza stagnante e favorisce un certo accumulo di inquinanti, la temperatura è piuttosto elevata ma l'umidità è bassa, cosicchè non ci sono condizioni di particolare disagio.
Il braccio di ferro è tra la debole perturbazione in arrivo e l'area anticiclonica che non la fa passare. La situazione è di stallo e il problema è proprio quello, perchè in queste condizioni verrà trasportata aria da sud sugli impianti sportivi di Pechino e questa aria è calda, umida e anche inquinata, perchè attraversa tutta Pechino per arrivare nei quartieri settentrionali dove c'è il villaggio olimpico. In queste condizioni nei prossimi due giorni si assisterà ad un aumento del disagio fisiologico per condizioni di afa, mentre le concentrazioni di alcuni inquinanti potranno aumentare. Il braccio di ferro è ovviamente tutto naturale, ma io lo sto seguendo utilizzando alcuni modelli al calcolatore (la figura non è a caso...), cercando di prevedere l'evoluzione nell'immediato futuro.
Ma per il momento ai cinesi preme che non piova sulla cerimonia di apertura. Che si può dire? Probabilmente la perturbazione di cui si diceva rimarrà ad ovest di Pechino nella serata dell'8 e solo la prima parte di nuvolosità arriverà sulla città. Pioverà? La probabilità è piccola, ma non nulla.
Ma c'è di più... Queste condizioni di nubi stratificate portatrici di pioggia leggera sono quelle ideali per "inseminare" le nubi (vedi questo post) e cercare di far piovere fuori Pechino, scaricando in parte le nubi dall'acqua precipitabile prima dell'arrivo in città. Potete credermi... lo faranno.
E se a Pechino i pochi fortunati presenti allo stadio potranno assistere ad una cerimonia di apertura che si preannuncia spettacolare, nelle campagne intorno a Pechino si consoleranno con altri "botti"...
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