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Non solo Bali

Si e' aperta la Conferenza di Bali, con la notizia che l'Australia si impegnera' a contribuire alla soluzione del problema dei cambiamenti climatici accettando soluzioni vincolanti, ad iniziare dalla ratifica del protocollo di Kyoto. Sicuramente Cina e India saranno le protagoniste interessate di questo summit (ci sono dichiarazioni informali delle loro delegazioni che fanno sperare in una discussione che possa portare frutti concreti). In questo contesto, la delegazione americana sembra piuttosto isolata, ma staremo a vedere...

E' giunto il momento della politica. Gli scienziati hanno fatto la loro parte, ora tocca a chi deve prendere decisioni concrete per raggiungere l'obiettivo di scongiurare effetti deleteri dei cambiamenti climatici.

In questo senso, anch'io non potro' seguire in prima persona l'andamento della Conferenza di Bali, e commentare di prima mano l'andamento dei lavori. Sono infatti in Corea per una bella iniziativa nata dall'interesse dell'Ufficio di scienza e tecnologia dell'Ambasciata italiana e dell'Istituto italiano di cultura di Seoul per il tema dei cambiamenti climatici.

Mentre a Bali gli "eserciti" delle delegazioni governative si stanno schierando e i loro "generali" stanno affinando le strategie per giungere alla vittoria finale, a Seul un "manipolo" di ricercatori italiani e coreani si sono dati appuntamento per analizzare e confrontare le proprie conoscenze del sistema clima e le esperienze relative ai suoi cambiamenti a scala nazionale.

Poster I temi di questo seminario congiunto (ecco il programma) vanno dall'analisi delle sfide concettuali e metodologiche che un sistema complesso come il clima pone alla comunita' scientifica, fino all'analisi di serie storiche o di risultati di modelli che possano fornire informazioni sul nostro futuro climatico a scala nazionale, dandoci anche indicazioni sui possibili impatti di questi cambiamenti sui nostri territori ed ecosistemi.

Nel momento in cui le delegazioni governative dei vari Paesi si incontrano a Bali, questo seminario congiunto Corea-Italia e' la riprova che la ricerca scientifica ha bisogno di continuare la sua avventura; magari, come in questo caso, mettendo in comune esperienze e metodiche che possano creare sinergie tra Paesi certamente diversi, ma che hanno anche problemi comuni, come ad esempio quello della salvaguardia delle coste.

Quindi, non solo Bali... Diamo un'occhiata anche a Seoul!

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